Piccola Edicola Trevigiana
Magazine gratuito di Cultura, Politica, Moda, Costume, Società (cioè froci, ladri, puttane, ubriaconi e vagabondi)
 
 
 
 
 
 
 

 
mercoledì 27 agosto 2008
  PERICOLO MINE, UNTORI, IDIOTI & Co.
Premessa: ma se c'e' il cartello "Pericolo Mine", e uno ci entra, e salta per aria, la colpa è delle mine, o semplicemente c'è un idiota in meno?

Ok, cominciamm: e stavolta vorrei affrontare l'argomento da un'angolazione decisamente diversa dal solito: e possibilmente anche più polemica.

Qui non mi interessa tanto ripetere le solite sparate su cosa è sicuro e cosa non lo è, nè condannare o assolvere giochetti erotici intrinsecamente più o meno a rischio: ho l'impressione che il Safer Sex stia diventando per alcuni una specie di opinione personale, variabile quindi da individuo a individuo e da situazione a situazione - ed è un'impressione che non mi piace.

In altre parole, oltre ad esserci la distinzione tra chi pratica e chi non pratica il sesso sicuro, parrebbe necessario dover distinguere anche il "come" viene interpretato da parte di chi sostiene di farlo.

Un po' come la menata di quelli "che vanno a messa tutte le domeniche" e quelli che ci vanno "solo a Natale" (ma per carità: l'importante è essere cattolici), insomma: peccato però che qui non si parli di rispettabilissimi convincimenti personali, ma di realtà molto terrene ed oggettive.

La cosa si complica poi ulteriormente considerandola dal punto di vista Internet, dove separare la fantasia dal concreto diventa quantomai difficile, ammesso e non concesso che nell'iperspazio tale distinzione che sia fattibile o sensata. E con buona pace del fatto che la fantasia non è comunque un delitto, per fortuna.

Ma prendiamo un esempio:

[22:27] ....
[22:27] [Tizio] che cosa vuol dire bareback?
[22:27] [Caio] Vuol dire scopare senza profilattico, in soldoni.
[22:28] [Tizio] capisco.
[22:29] [Tizio] quindi lo si fa solo se si è fidanzati
[22:29] [Caio] Eeeeh??? ti pare ke sia un canale per fidanzati????
[22:30] [Tizio] bhe?
[22:30] [Tizio] ci si fidanza. e ogni tre mesi si fa il test.
[22:30] ....


Ecco, questo è uno stralcio di log tratto da una chat: un teatrino a metà tra l'allucinato e il demenziale, dove l'argomento è il "sesso sicuro", o meglio una sua discutibile interpretazione. Facile sarebbe liquidare la cosa con una triste ma rassicurante considerazione in merito agli evidenti limiti di [Tizio]: ma sebbene l'ignoranza e la stupidità continuino evidentemente ad esistere, il vero problema non è solo quello.

Vogliamo scavare un poco più in là? Diamo una scorsa agli annunci pubblicati dal popolo del web - cito a caso Gayromeo: me ne sono spulciati un po', e da questi, dopo aver escluso una stragrande maggioranza di annunci magari anche simpaticamente maiali, ma sensati e coerenti, vi propongo altre varianti del tema.

Affiancati magari dal logo del Dark Angel, e perche no, dicendo esplicitamente "Sesso sicuro: SEMPRE", regolarmente compaiono (anche) gli annunci controcorrente: alcuni promettono capienze quantomeno improbabili ("bevo LITRI di sperma" fa sollevare legittimi dubbi circa l'autenticità e la serietà di chi lo scrive), altri sono invece più tecnici: dopo un'enumerazione dettagliata delle varie secrezioni / escrezioni / eiezioni umane e/o animali, si passa al relativo modo di assunzione: dall'assaggio in punta di lingua, alla bevuta a garganella, alla degustazione sorseggiata, alla masticazione - con o senza deglutizione, all'infusione rettale, alle varie combinazioni di tutto cio', etc, etc. Un corso da sommelièr dovrebbe essere meno articolato, credo.

Ciò che rende inquietante il tutto, però, è la postilla fatidica: "Max igiene e pulizia", quando non addirittura un chiaro (?) "Solo sesso sicuro" o un perentorio, illusorio - e di conseguenza ODIOSO - "Sono hiv negativo e cerco solo hiv negativi".

E proprio queste postille, e non tanto il contenuto dell'annuncio in sè, mi hanno indotto queste riflessioni.

Sono solo fantasie? Forse: ma tanto le chat quanto gli annunci sono quanto di più vicino al mondo reale si trovi nell'iperspazio - visto che pur essendo virtuali, sono verisimilmente finalizzati a realizzare incontri fisici. E quindi è opportuno visitare questi luoghi tenendo comunque un piede di qua e l'altro di là dal modem.

Sappiamo tutti molto bene quanto la Rete sia l'isola felice che ha uno spazio per tutto e per tutti, sfrante puttane e vergini perpetue, monelli e maestrine, fate e facchini... In Internet ogni nostra possibile fantasia vive sul serio, e spesso e volentieri troviamo addirittura chi ci risparmia la fatica di doverla animare: basta cercare, e magari la troviamo già bella e confezionata da chi ci aveva già pensato prima di noi.

Una volta in Rete si resta persone, certo, ma si diventa anche delle icone: e come tali per sempre senza età, ma soprattutto immortali - almeno fintantoche' c'è qualcuno che visita il sito.

Restando nel tema di queste riflessioni, in Rete ci si puo' anche illudere di non ammalarsi mai - o a seconda dei gusti perfino crogiolarsi nel puzzo di un contagio senza speranza: e perche' no, è un gioco serio, ma stiamo solo giocando, dopotutto.

Il peggio che ci puo' capitare e' una bolletta salata - se andiamo ancora senza la flat, eppoi uno degli scopi principali e legittimi del mondo virtuale è appunto quello di permettere la sperimentazione di emozioni reali, senza doverne subire materialmente le conseguenze: un po' come i simulatori di volo, insomma.

Tutto bene, quindi?

Sì, se non ci fosse anche da fare i conti con "il di qua" del modem. Che non sarebbe neanche poi male, e nemmeno così diverso dall'iperspazio, se non fosse che ad esempio in questa metà di mondo a volte i peli ci crescono dove non li desideriamo e ci cadono da dove invece li vorremmo.

Ma soprattutto, se non fosse che muscoli e cazzi king-size, per quanto anelati non spuntano fuori per miracolo se non li si hanno per davvero, mentre invece alcuni sogni perversi "del mondo di là" possono restare perfettamente realizzabili anche "nel mondo di qua", e per di più spesso irreversibilmente.

Ok: qualcosa allora forse non quadra. Si parla tanto di Safer Sex, ma evidentemente riferito alla sola vita reale. A volte se ne delira - vedi l'obbrobrio della proposta di abolire le darkroom in quanto possibili occasioni di contagio (come a dire: "Io? Io sono bravo. E' tutta colpa delle dark!!") - altre volte ci si illude come il povero [Tizio], altre ancora se ne tace.

Altre se ne fa, perfino, ma a quanto pare pero' non basta: restano le fantasie, che non sono meno importanti delle realtà, e resta comunque la scelta del sesso a rischio, apparentemente sempre più presente e quindi riflessa su Internet.

Non so se a qualcuno suoni strano, ma quest'ultima opzione è quella che mi spaventa di meno, nella sua drammaticità. Scellerata? legittima? Non son certo io a pontificare - credo ke le mie posizioni siano + che esplicite, la vostra definizione trovatevela da voi o cercatevela tra quelle già date da chi è qualificato a farlo. So che quantomeno è esplicita però, e non inganna - anzi, avverte pure in anticipo.

E non si tratta di inneggiare ai campi minatim a semmai ai cartelli: le mine sono una violenza tra le più vili e deprecabili, ma purtroppo esistono. E quindi mi sento più protetto e sicuro se vedo un cartello che recita "PERICOLO MINE" lungo una ben visibile recinzione impossibile da valicare per errore, che non a tapparmi gli occhi fingendo di non sapere, o a vivere in un mondo dove a nessuno sia consentito parlare di mine, ma ognuno se le possa trovare sotto il culo accorgendosene solo quando ormai e' troppo tardi. O peggio, dove si induca qualcuno a metterci un piede sopra dissimulandone la pericolosità.

E nemmeno le fantasie mi spaventano, quando appartengono a persone che sanno come giocarci: ma mi inquieta molto, invece, sta cosa del povero [Tizio] da un lato, e dei fantasiosi cultori del "biologico" tutti max-igiene-e-pulizia dall'altro.

A [Tizio] auguro solo di campare e soprattutto crescere abbastanza in buona salute per avere il tempo di capire come stanno le cose, meglio ancora se aiutato per davvero da un'informazione semplicemente buona e finalmente non buonista. E magari di restare anche senza fidanzato, per un po'.

A quelli di "sborra-pulita", invece, non me la sento di augurare nulla, e devo dire che anzi mi stanno alquanto sul cazzo.

O ci marciano, per il gusto di indurre il pirla di turno a rovinarsi, o si aggrappano sugli specchi per tentare di rifilare ad altri le proprie responsabilità, o hanno perso ormai il senso della realtà, oppure magari credono di star solo giocando con la loro fantasia - fregandosene del "dettaglio" che non stanno scrivendo un romanzetto porno, ma inducendo qualche individuo reale ad un incontro reale a rischio reale: e senza nemmeno apparire in prima persona, ma nascondendosi tra le pieghe di una rubrica di annunci.

O chissà cos'altro - magari son solo delle oche pippaiole: ma poco mi importa delle intenzioni. Il fatto è che ancora pare più importante darsi un'etichetta "pulita" piuttosto che comportarsi in maniera coerente. Che ancora c'è chi crede davvero che la responsabilità delle proprie azioni dipenda dalle occasioni che gli vengono offerte o negate da altri, piuttosto che dalle proprie scelte o non-scelte. O che pensa che la Rete possa essere "buona" o "cattiva" a seconda del grado di censura che vi si esercita, ma soprattutto che il rispetto verso le persone che la popolano cessi di esistere non appena e' possibile celarsi dietro un nick di chat o di email.

E allora, rispettiamo i nostri convincimenti e le nostre scelte, ma assicuriamoci quantomeno che siano appunto scelte, che siano nostre, e che appaiano onestamente come tali: solo così possiamo rispettare anche quelle degli altri.

E non facciamoci intimorire da chi ci vorrebbe tappare la bocca.

Storm.

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martedì 22 gennaio 2008
  Batterio killer dei gay? Una bufala
Cito con piacere ed onore un post di Leoncio su http://it.groups.yahoo.com/group/gayhivitalia

Mi spiego: il piacere sta in questi rari e preziosi sprazzi di sensatezza: non certo nel fatto che appunto questi siano ahimè "sprazzi"...

rif: The New York Times, and The San Francisco Chronicle. + i vari Rawtop etc.

Ecolo:

Batterio killer dei gay? Una bufala
di Gay.it
Lunedì 21 Gennaio 2008


Per un immunologo bolognese la storia del batterio che affligge i gay
sarebbe una bufala. La comunità lgbt può stare tranquilla. Ecco
perché.

La notizia del batterio killer con una strana predilezione per i gay
di San Francisco sarebbe una bufala. La spiegazione scientifica viene
da un immunologo bolognese che sul sito Gaynews.it offre gli
strumenti per capire che la storia fa acqua da tutte le parti.

L'allarme era stato dato dalle pagine della rivista di
settore "Annals of Internal Madicine". Lo studio pubblicato riferiva
che la trasmissione del parassita avveniva tramite lo strofinamento
cutaneo con persone contaminate, ma la cosa che più preoccupava i
medici e scienziati era la resistenza del batterio agli antibiotici
attualmente esistenti.

«I ricercatori - ha spiegato l'immunologo - hanno trovato che il
numero di MRSA resistenti a molteplici antibiotici non è molto
elevato a San francisco, ma è più frequente in aree in cui vivono
persone omosessuali, che in quella città corrisponde ad una
popolazione con un'elevatissima frequenza di convivenza con l'HIV,
una condizione che aumenta la frequenza di ricoveri ospedalieri.»

«Nulla di nuovo dunque. È importante - prosegue l'immunologo - che il
problema delle infezioni ospedaliere sia studiato dalla comunità
scientifica e utile che il grande pubblico ne venga a conoscenza. Ma
è altrettanto importante che non venga fatta confusione tra cause ed
effetti. Le cause - ha concluso il medico - sono l'uso indiscriminato
degli antibiotici e le cattive pratiche ospedaliere. L'effetto è la
circolazione crescente dei batteri resistenti nel nostro spazio
vitale.»

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venerdì 11 gennaio 2008
  E poi il cinico sono io, eh?
Cito da IPSNews.net :
"The level of basic knowledge (within Europe) has been going down over last five years, while the myths and misunderstandings have been rising. One in five (adolescents) don't know that it can be transmitted through sex without a condom. "
(Il livello di conoscenza base in Europa è sceso negli ultimi 5 anni, mentre falsi miti e fraintendimenti sono in ascesa. Un adolescente su 5 non si rende conto che l'HIV si prende da rapporti non protetti.)
E cito (PDF) da QX Men November 2007 e da Criminal HIV Transmission :"Bareback model seeks legal action over HIV infection - UK: Legal (and other) repercussions of recent 'bareback' porn infections"
("Pornoattore bareback intenta azione legale a seguito di infezione da HIV - Ripercussioni legali e non delle recenti infezioni nel porno bareback")

E cito GAYWIRED: The Risky Business of Bareback Porn .: "Barebacking has been a controversial subject in the adult industry for years, but this week the argument over condom use came to a sad and inevitable forefront yet again as three UK based porn actors reported they had contracted HIV. The actors claim they were infected during the shooting of a barebacking video with a fourth actor, who says he didn't realize he was HIV-positive until days after shooting...."
(Questo non c'ho palle di tradurlo - impara l'Inglese che è ora di camminare sulle tue gambe...)

Ne avrei
anche altre di fonti, ma non son qua a fare il report completo, quanto a dire le mie opinioni in merito.

A dire il vero ne basta solo una:
"Ma che gigantesca stronzata"
, però sto popò di opinione va articolata.... E allora articoliamola.

Quanto espresso da IPSNews.net sull' (INCREDIBILE, CAZZO!) ignoranza in materia, mi trova evidentemente daccordissimo. Non altrettanto sulle varie prese di posizione governative, ma questo esula.

Semmai aggiungerei che se Sparta piange, Atene non ride.. a giudicare da quanto scrive NY Times in "New H.I.V. Cases Drop but Rise in Young Gay Men" .

Ma queste due non son certo stronzate di per sè (ma v.oltre, pls), nè intendo fare la classifica degli ignoranti più sfigati: la stronzata sta nel resto - vediamolo assieme:

1. Se così è, mi chiedo solo dove sta la "news": Cristo, perchè non titolare in cubitale "Riporta ustioni gravissime in seguito ad immersione nell'olio bollente", allora - oppure "Tragico incidente automobilistico mentre guidava drogato bendato contromano e coi freni rotti" o meglio ancora "inspiegabile caso di orchite dopo che si percuoteva i coglioni con dei mattoni pieni"???

Facile cinismo? Tuttaltro: il punto qui non sta in quanto accaduto allo sprovveduto Craig (o chi per lui) in "British Bareback Vacation" (o altro set porno bareback) - e poco conta se è davvero accaduto - a lui, e in quelle circostanze o che altro: poco ma sicuro che l'infezione da HIV ACCADE a chi fa bareback - porno o non porno - ad eccezione ovviamente di chi infetto lo è già.

Il cinismo sta nel fatto che questo tipo di evento venga ancora ed insistentemente riferito come se fosse un "incidente di percorso" - un qualcosa che "dobbiamo studiare come evitare".

Ma cazzo, dopo l'untore sono io se dico "sono POZ e scopo solo bareback" - "uh, ma che vergogna" "uh, spero che muori presto", e via sul tono: uno + arguto degli altri mi kiede anche se "barebacker" vuol dire "che mi porto la bara sulle spalle, visto che mi servirà presto". Oh basta là.

Perchè, belli miei, se non ve ne siete accorti, il messaggio reale è questo: "scopare bareback 'tra sani' (non dicono nemmeno sieronegativi - dicono 'sani', sti pirla) si può". Messaggio veicolato da un lato dall'ignoranza, dall'altro dall'assenza di senso critico, dall'altro ancora da certe produzioni porno.

Se infatti esistono produzioni bareback SERIE, come Treasure Island Media, Hot Desert Knights, Wurst Film, Dick Wadd, Cre8tive Juices , Primepork e pochi altri - che esplicitamente dichiarano la sieropositività dei loro attori - e fin qua non vedo dove stia il pericolo - contemporaneamente ci sono miriadi di trappole per sciocchi, 99% dal look & feel meno "maiale" di quelle appena citate, tipicamente orientate al genere "twinks" e/o "muscoletti" - che esplicitamente sbandierano la SIERONEGATIVITA' dei loro interpreti, ed implicitamente diffondono il messaggio che appunto "tra sani si può".

Quando poi non fanno addirittura il cartello "anti barebackers (NB, SOLO SE ESPLICITI)", come gli sfigaterrimi italici di All Male Studio, che però poi girano il BB in europa dell'Est - sempre tra sani, x carità. E che, meglio ancora, fanno bareback con me e i miei peggiori compagnucci della parrocchietta.

Oh poi ci sono - qui da noi almeno - anche quelli di Gay.it a puntare il ditino e a piagnucolare e a scandalizzarsi con cadenza quindicinale dei barebackers - ma quelli semmai fanno solo da booster: e del resto anchio, se fossi sieronegativo, tra un'orchite cronica da gay.it e l'HIV, sceglierei senz'altro il secondo - male minore.

Ma torniamo a noi:

2. al punto 1 dicevo - e non a caso - "
Se così è". Il mio "se" non essendo certo riferito all'eventualità che la cosa sia avvenuta e sia anzi più che verisimile, quanto al fatto che tale "breaking news" sia avvenuta guarda caso sotto le Feste di natale.

Intendo dire: guarda caso, un 18enne e un 21enne si infettano in un BB video: praticamente un Knocking Up in pieno real time... Un reality con tutti i crismi, da far morire di consunzione i pippaioli che hanno questo genere di fantasie. Meglio delle mosche sulla merda - non so se mi spiego. e Natale si sa, è tempo di doni... "GiftGiving", dicono oltreoceano - LOL

Bah. Diosolosa se e quanto ce ne sia ancora da dire e da articolare - magari ci torno su un'altra volta.

Ah sì, ecco che mi sfuggiva: Citavo IPSNews.net e NY Times . Nulla da obiettare sulla drammaticità dell'ignoranza. Alzo molto un soparacciglio però quando devo amaramente riscontrare che questi dati di fatto sembrano "venir fuori" ed offrire un'ottima sponda ad azioni di repressione, anzichè di sana e laica/onesta informazione. CAZZO, se c'e' differenza.

Ok, le osservazioni che mi premevano qui ed ora sono queste, e queste posto.

Yours in POZ brotherhood, Storm

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  Breed A Darkangel - Fuck him BAREBACK.
Non è per la diversità di vedute: quella semmai mi stimolerebbe, se avessi interesse a discorrerne.

E' che sti 4 missionari mi stanno davero esasperando - e anche un po' spaventando.

Il concetto alla base è: "io ho ragione, tu no" - e fin qua, sai che novità.

A cui però segue: "ergo, ti chiudo": ed è qui - pur non certo novità nemmeno questa - che l'affare s'ingrossa.

"Sex Police" se volete far i fichi, squadracce, se avte almeno almeno 30 anni e ne sapete un minimo di storia del '900; ma la sostanza è immutata.

Non sono poi così anarchico come una volta - o forse come volevo pensare di esserlo: riconosco perfino un'Autorità istituzionale - e gliene riconosco i vari poteri.

Dico solo: "Commetto un reato? Puniscimi".

Ma GIU' LE MANI DAL MIO SACROSANTO DIRITTO DI COMPIERLO, PERDIO.

..x i reati: per quello che invece son solo opinioni o comportamenti individuali, ma proprio non se ne parli nemmeno.

O quantomeno, così dovrebbe essere... e così di fatto NON E'.

Ok è solo un anticipo - il resto a seguire, a suo tempo.

Ah, e per chi non sapesse cos'e' Dark Angel, se lo cercasse su Google (v. mancheck-berlin) - di certo non gli fo la pubblicità io.

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martedì 30 ottobre 2007
  Bareback Survey
Invito vivamente chi segue questo blog a visitare BarebackSurvey.com.

C'è un sondaggio per barebackers ( a survey for guys who bareback ) e un altro separato sondaggio per i "bug chasers", cioè quelli che cercano deliberatamente di esser contagiati ( survey for bug chasers )

E' roba da pochi minuti, e direi che risultati saranno interessanti...

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lunedì 29 ottobre 2007
  Hey Bastardo
"Evidentemente",
non son certo qua a fare il bon-ton della dark, a dirti non drogarti, di non svuotare tutti i cazzi che trovi, di non darla via come se non fosse tua o di ciucciar cazzi col condom (se proprio ti piacciono, semmai quelli svuotali dopo che sono stati propriamente usati :)

Tutt'altro: anzi se c'e' sperma da condividere, maiali etc, invitami pure che non chiedo di meglio.

E' che però le cose van chiamate con il loro nome, e un conto è far orgogliosamente le peggio porcherie, tuttaltro discorso è non sapere ciò che si sta veramente facendo e/o, passata la sborrata, metter la testa sotto la sabbia.

Poche parole, in questo blog: è volutamente impostato come una strip di un fumetto. Il tono è volutamente aggressivo, e spesso volutamente sgradevole.. ma non terroristico, spero - di quello ne è stato fatto fin troppo, e fin troppo per niente.

Crudo sì, è esattamente ciò che voglio - ma non stiamo parlando di come intrecciare ghirlande di margherite.

Per chi avesse problemi di lettura, le foto son tutte cliccabili x il real-size - e a mio vedere neanche poi così malvage (ma si sa, ho strani gusti, io).











































...sopravvissuto? Spaventato? Per la prima spero di sì, per la seconda spero di no.

Certo che non è roba gradevole da leggere - ma credimi pure sulla mia pelle, è roba davvero ancor meno gradevole da avere - per non parlare dei non così rari "sensi di copla" del poi, del'imbarazzo di spiegare al tuo fedelissimo partner ke te la sei presa bevendo un caffè da una tazzina sporca (se mi dici dove servono il caffè in tazzine sporche di sperma, mi fai un favore - ci vado di corsa :), del districarsi tra la complessità di andare a capire come cazz funziona sta schifezza che tanto è facile da beccarsela, quanto è un bordello a comprenderne meccanismi e sviluppi, etc etc.

Insomma, hai visto mai che, malgrado i terrorismi bigotti, e a fianco dei buonismi e degli OHMYGOD! stupori delle campagne ufficiali, questo tipo di messaggio magari arriva a qualcuno?

Fosse anche solo uno, mi picerebbe.

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sabato 27 ottobre 2007
  Sei sicuro?

..Mbeh? Così strano che un barebacker parli di safer sex?

Probabilmente sì, lo è - almeno in un paese dove la cosiddetta educazione sessuale nonchè i "corsi pre-matrimoniali" li fanno i preti - cioè esattamente i soli che almeno sulla carta di certo non dovebbero avere molta esperienza sul campo - in merito.

E quindi vai di preti e perpetue - ma le puttane no - quelle/i le cose le fanno sul serio - a che titolo dovrebbero mai aver licenza di parlarne.

... non fa una grinza...

Ma si sa - siamo "trasgressivi" noialtri - e soprattutto parliamo di ciò che conosciamo: lascia perdere che poi le nostre scelte siano andate in tutt'altra direzione - sta di fatto che quantomeno sappiamo di cosa si tratta - e forse, soprattutto, sappiamo anche trattare della cosa senza necessariamente (s)cadere in moralismi, allarmismi e paternalismi vari.

Sarcasmi a parte, non vedo nessuna utilità nel dirti fai così e fai cosà - ammesso che io ne abbia il titolo o anche solo l'interesse.

Ma siccome io le mie scelte le ho fatte, e tu a quanto pare mi stai leggendo, mi piace comunicarti "cosa" ho scelto e "cosa" ho scartato. Hai visto mai che ci trovi qualcosa che la mamma s'era scordata di dirti...

"Here we go" - come esordivano i California Dream.

Buoni e cattivi?

No, lo sai già: Qui non si tratta di fare a buoni e cattivi.

Si tratta che far sesso non protetto è a rischio di malattie, a volte non meno gravi dell’HIV: con le quali puoi contagiarti, e che puoi trasmettere ad altri. Buoni o cattivi.

Si tratta solo di decidere quali rischi vuoi correre nella tua vita: e questo spetta solo a te, che si parli di fumo, alcool, modo di guidare o di scopare. Buoni o cattivi.

Si tratta di conoscere e valutare, PRIMA: perché la responsabilità è uguale per tutti, mentre rimpianti e rimorsi non servono a nulla, poi. Né ai buoni, né ai cattivi.

Buona o cattiva, la scelta è solo tua.


Sesso = Pericolo?

Non necessariamente. Rischio, semmai.

Ma diventa pericolo, quando si tratta di rapporti anali oppure orali senza profilattico (condom) - anche senza eiaculazione; o di fisting senza guanti di gomma, o comunque di contatto di sperma, liquido pre-spermatico o sangue in bocca o nel culo.

Queste pratiche coinvolgono il rischio di infezione da virus HIV, che è responsabile di una malattia chiamata immuno-deficienza acquisita o AIDS: ma forse ancor più esse aumentano il rischio di contagio da altre Malattie Sessualmente Trasmissibili, anche gravi come l’ Epatite B e C, la Sifilide, il Linfogranuloma Venereo, ecc.

In Internet appare una tendenza crescente in cui sempre più profili contengono le parole "bare", "bb" o "barebacking" o comunque indicano più o meno esplicitamente che il safer sex "non importa" o è qualcosa di negoziabile volta per volta.

Uno degli aspetti più inquietanti di questa tendenza è che la gran maggioranza delle persone in cerca di sesso non protetto sembra ignorare la propria sierologia, quando non si proclami addirittura HIV-negativa: o quando, pateticamente, non ricerchi esplicitamente partners sieronegativi.

Comunque sia, alla base la regola resta la stessa per tutti – oggi come cent’anni fa:

Fare sesso non protetto comporta immancabilmente dei rischi.
Ed E' un pericolo.

Il pericolo legato a questi rischi non è necessariamente “grave” - checchè ciò significhi: ma non per questo essi vanno sottovalutati.

Altri casi particolari possono pur sempre essere a rischio, ma per la loro natura necessitano di essere trattati estesamente a parte: qui ne accennerò solo brevemente.


Se Sei Sieronegativo:

Un test HIV-negativo NON è assolutamente un passaporto sicuro per fare sesso non protetto:
anche se si conosce fidatamente l'altra persona e/o il suo comportamento sessuale.

Se entrambi i partners sono realmente HIV negativi, allora ovviamente non c’è rischio di infezione da HIV: ma restano tutte le altre malattie a trasmissione sessuale.

E resta il fatto che non ci si può dire realmente sicuri che il proprio partner (occasionale o meno) sia realmente HIV-negativo, né sincero fino in fondo.

Il dubbio sulla sincerità appare già legittimo pensando solo a certe dichiarazioni sull'età, ad esempio, o sulla propria "dotazione“: figuriamoci sulla sierologia.

Questo comunque non insinua che necessariamente si abbia a che fare con degli untori: significa solo ad esempio che, anche nella massima buona fede, tutto quello che un test negativo all'HIV può dire è che circa 12 settimane prima del prelievo non c'era indicazione dell'infezione di HIV.

E quindi non può dire NIENTE su quanto è accaduto in quelle dodici settimane, e men che mai su che cosa sia accaduto dopo il prelievo.

Se Sei Sieropositivo:

Una persona HIV-positiva può infettare un partner HIV-negativo.

E quand’anche il partner HIV-negativo si dichiara(sse) "pronto a correre il rischio“ o comunque consenziente e perfino intenzionato, qui non si tratta certo di accordarsi per una gita.

È chiaro che qui si tratta di aspetti della coscienza personale, e che solo ciascuno può realmente decidere per sé; ma anche volendo affrontare la cosa da un punto di vista diverso dalla coscienza - pur imprescindibile:

E’ pur vero che tra adulti informati e consenzienti ciascuno è il primo e solo responsabile di sè stesso, ma resta anche indiscutibile che infettare deliberatamente una persona - pur consenziente – può configurare il reato penale di lesioni gravissime.

Quando il rapporto avviene tra partners HIV-positivi:

Il timore della "superinfezione", cioè la mescolanza di ceppi virali diversi, con possibilità di originare un "supervirus" in grado di resistere alle terapie, pare si sia dimostrato oggi infondato (prima di gridare allo scandalo, leggi la Biblliografia, grazie): ma rimangono pur sempre tutte le altre Malattie Sessualmente Trasmissibili.

Una per tutte, la possibile evenienza di un’Epatite, ad esempio: nel cui corso è spesso necessaria la sospensione della terapia anti-HIV, con le conseguenze del caso.

Ed inoltre, Sifilide ed Epatite B e C hanno un decorso molto più rapido e un impatto molto più grave sui soggetti HIV-positivi, dal sistema immunitario già sottoposto a costante stress.


Non solo HIV:

Far sesso non protetto significa sempre e comunque aumentare le probabilità di contrarre una Malattia Sessualmente Trasmissibile (MST).

E tanto per affrontare subito la spinosa questione del sesso orale (POMPINO) senza profilattico - senza voler fare del terrorismo, ma senza creare nemmeno pericolose false sicurezze – va detto che il pompino senza profilattico COMPORTA DEI RISCHI, più o meno gravi, anche senza ingoio.

Alto o basso che sia il rischio HIV, infatti, questa pratica può esporre quantomeno al contagio di Sifilide ed altre Malattie Sessualmente Trasmissibili (= MST) - a volte anche asintomatiche, ma semmai proprio per questo non necessariamente meno gravi.

Indipendentemente dal rapporto orale o non, le MST possono spesso essere trattate con relativa facilità ed efficacia: ma resta fondamentale la diagnosi precoce.

N.B.: alcune voci, anche autorevoli, discutono sul reale rapporto causa-effetto tra virus HIV e AIDS: senza voler intavolare ora dispute accademiche (però la mia la dico: chi nega l'esistenza dell'HIV o anche solo la sua relazione causa-effetto con l'IDS, o è pazzo, o pazzo & criminale).
Insisto: Non esiste solo l’HIV.

Ora, noi per primi sappiamo bene cosa ci piace fare, e come; e non stiamo condannando nessuno a un’esistenza di terrore & castità, né all’ergastolo in una camera sterile - ma il messaggio è:

PnP: Party And Play

PnP – o “Party And Play” vuol dire far sesso di gruppo con utilizzo di stupefacenti.

La perdita della lucidità è uno dei fattori di rischio più alti in termini di Safer Sex: al di là di ogni altra considerazione sociologica, legale, del pericolo di assuefazione, di overdose, etc etc,.

L’utilizzo di stupefacenti altera per definizione la percezione della realtà, la capacità decisionale e a volte anche l’elaborazione del dolore, potendo quindi influire sulla consapevolezza del proprio operato e potendo aumentare anche il rischio di lesioni.

Nel caso di sostanze iniettabili, si aggiunge anche il rischio di contagio tramite siringa; e a seconda della eventuale combinazione di sostanze utilizzate - alcool e cibo inclusi - possono anche verificarsi altri effetti, spesso imprevedibili e non desiderati.

N.B.: sebbene da molti ritenuto tale, il popper non è uno stupefacente.

Esso però dilata i vasi sanguigni, aumentando il flusso di sangue nel pene e nel retto - e quindi il rischio di danneggiamento dei tessuti, facilitando quindi la trasmissione di eventuali infezioni in caso di sesso non protetto.

PeP: La pillola del giorno dopo

Si ritiene che si possa evitare l'infezione da HIV assumendo dosi massicce di farmaci anti-HIV nel periodo immediatamente successivo all'esposizione (Profilassi Post Esposizione = PEP).

Si può ricorrere a questa procedura in un tempo che va dalle 2 alle 36 (Max 48) ore dal possibile contagio, e la terapia è molto aggressiva, in quanto prevede l'assunzione di circa 7 pastiglie al giorno per 28 giorni.

Nel 73% dei casi i pazienti lamentano l'insorgenza di seri effetti collaterali dovuti alla tossicità del farmaco, tali addirittura da non permettere il proseguimento della terapia stessa in circa il 50% di questi casi.

In altre parole per alcuni pazienti il danno da farmaci appare di entità maggiore del rischio di infezione, e per questo motivo il ricorso alla PEP può venir scoraggiato nei casi il cui il rischio infettivo sia relativamente basso.

È ancora troppo presto per dire a se un ricorso ripetuto alla PEP causi danni a lungo termine, ma ci sono buoni motivi per presupporre questo.

In breve: la PEP può essere una soluzione nel caso di "incidenti di percorso" quali la rottura accidentale di un profilattico, o simili: ma se scopate regolarmente senza protezione, è inutile pensare alla PEP, poiché il rimedio sarebbe forse peggiore del male.

Resta invece sempre fondamentale un rapporto schietto e franco col proprio Medico di base: che, se correttamente informato, può tempestivamente attuare le scelte di volta in volta più “indolori” ed efficaci per risolvere un pur sempre possibile incidente di percorso.

..e 7 pillole del giorno prima:

1. Sii sempre informato e consapevole in anticipo delle responsabilità che ti assumi nei confronti tuoi e degli altri, e non permettere agli altri di decidere al posto tuo.

2. Praticando sesso non protetto, sei a rischio di Malattie Sessualmente Trasmissibili. Indipendentemente dalla presunta o dichiarata sierologia HIV tua e del partner.

3. Non buttarti a capofitto su qualcosa solo perché “qualcun altro lo fa”: le decisioni valide per una persona non sono automaticamente tali anche per gli altri. E soprattutto, le mode passano – altre cose restano.

4. La responsabilità in un rapporto sessuale è evidentemente condivisa in parti uguali tra i partners, ma solo tu puoi decidere per te: e “credevo” o “non sapevo” non sono scusanti, né motivazioni, e men che mai rimedi.

5. Se hai "qualcosa da dire“, sforzati di farlo bene e per tempo: e quindi non con i pantaloni già alle ginocchia, ma fin dai primi contatti verbali (vis-a-vis, telefono, o Internet che sia), e senza mezze parole.

6. Fai attenzione a ben comprendere quanto ti viene detto: e ancor più taciuto o sottinteso.
Non dare mai nulla per scontato, e non crearti illusioni di comodo: se qualcosa non ti convince, CHIEDI – e se qualcosa non ti quadra o ti sembra inverosimile, informati e riflettici bene su. "PRIMA".

7. Quella di “togliersi il pensiero, perché tanto ci sono i farmaci” non è una grande idea: le terapie sono efficaci, ma pesanti. E soprattutto, dall’HIV non si guarisce, e di AIDS si può morire ancora.

Fetish e Rischio:

“Fetish” o feticismo indica lo spostamento dell’interesse sessuale verso un oggetto, o verso una parte del corpo specifica, piuttosto che verso una persona – ad esempio stivali, piedi, indumenti, uniformi, etc etc - ma include anche giochi di ruolo, dominazione, legature, immobilizzazione, percosse e quant’altro.

Verisimilmente quindi e in linea di massima, quanto più il sesso si allontana dalla sfera genitale, tanto minore si fa il rischio biologico: tuttavia questo assunto non è sempre e necessariamente vero – né è opportuno ignorare altri tipi di rischio, anche non legati alla trasmissione di malattie: qui ci limiteremo ad evidenziare brevemente solo alcuni dei numerosi ed articolati aspetti di alcune di esse.

1. Fisting/Dildo = penetrazione rettale con la mano, falli artificiali o altri oggetti.
A rischio di contagio tramite microlesioni se eseguito senza guanto o con oggetti precedentemente contaminati, e a rischio di rottura dell’intestino per cause meccaniche.

2. Pissing e Scat = giochi sessuali con urina e feci.
- A rischio di contagio nel caso di ingestione o contatto del materiale non sterile sulla cute non integra;
- A rischio di intossicazione o shock allergico nel caso ad esempio di ingestione di urina contenente derivati da farmaci, stupefacenti, etc etc.

3. Electro = giochi sessuali con elettricità.
A rischio di shock elettrico, blocco cardiaco e/o ustioni se praticato impropriamente e/o su soggetti non sani.

4. Bondage, Punizioni corporali = Legature, immobilizzazioni, percosse, etc..
A rischio di collasso, asfissia e altre gravi lesioni permanenti interne o esterne, se praticato impropriamente.

Sesso, Bugie, e Pie Illusioni:

"Ora non serve più fare sesso protetto, ci sono farmaci efficaci."
FALSO. Neppure gli ultimi trattamenti possono eliminare efficacemente il virus HIV dall'organismo. Tutto quel che possono fare è semmai ritardare il decorso dell'infezione. A tutt’oggi non c'è cura conosciuta per l’HIV.

Tanto, il profilattico serve a poco."
FALSO. Anche se lo dice il Papa. Il profilattico (preservativo, condom) è una barriera fisica che se usata correttamente elimina il rischio di contagio pressoché al 100%. Con buona pace di ideologie false e bigotte, svendute a deliri mistico-religiosi.

"Oggigiorno tutti fanno bareback."
FALSO. Stanno solo affiorando sempre di più le persone che hanno il coraggio di dirlo: e fortunatamente, perché almeno così il fenomeno diventa maggiormente percepibile. Solo perché in determinati ambienti ci siano determinati comportamenti non significa che "tutti fanno bareback". E ancor meno significa che siano esempi da seguire. L’appartenenza al “branco” è una spinta molto forte, ma ciascuno scelga il proprio branco con la sua testa, e non per emulazione.

"Io sono solo attivo, e quindi rischio meno."
FALSO. Nella migliore delle ipotesi il rischio resta al 50%: recenti studi han dimostrato semmai un rischio più elevato proprio per il partner attivo, a causa dell’elevata carica virale presente nel muco rettale.

"Se il mio partner fosse sieropositivo me lo direbbe."
FALSO. La ricerca ha indicato che i soggetti HIV-positivi tendono a pensare che un silenzio da parte del partner equivalga ad un'implicita dichiarazione di sieropositività, mentre i sieronegativi suppongono che il silenzio implichi un "non aver nulla da dire". In altre parole, tutti quanti tendiamo a dare per scontato che il silenzio significhi "sono come te", prendendo in maggior considerazione i fattori più favorevoli alla propria prospettiva particolare.

"Uno che ha problemi lo si riconosce a colpo d’occhio."
FALSO. La lipodistrofia può essere correttamente riconosciuta da un occhio esperto, ma non si manifesta in tutti, né in tutti allo stesso modo. Sifilide ed altre malattie possono non mostrare alcun sintomo, pur rimanendo contagiose.

Limitare(?) il Rischio:

Queste NON sono norme di Sesso Protetto, ma dei suggerimenti per chi avesse comunque deciso di fare sesso non protetto.

L'effettiva utilità ed opportunità di questi suggerimenti è molto controversa: ma considerando che comunque la pratica del sesso non protetto esiste di fatto, e che comunque queste indicazioni possono contribuire a ridurre il rischio di malattie sessualmente trasmesse, ritengo più opportuno parlarne che tacerne.

1. Sottoporsi ai test per le Malattie Sessualmente Trasmissibili almeno ogni 3 mesi, e comunque consultare il medico ogni volta che si sospetti “qualcosa di strano”;

2. Usare abbondante lubrificante per la penetrazione contribuirà a prevenire danni a cute e mucose, e di conseguenza la probabilità di trasmissione di malattie;

3. Eiaculare all'esterno riduce la probabilità di infezione indipendentemente dal ruolo attivo o passivo, sebbene comunque sia l’HIV che altri agenti patogeni siano presenti già nel liquido prespermatico o eventuali microlesioni, e quindi comunque trasmissibili.

4. Non eseguire intensi lavaggi rettali dopo un rapporto anale, e non spazzolarsi i denti dopo un rapporto orale: entrambe queste pratiche favorirebbero solo l'insorgere o l'aggravarsi di lesioni sulle mucose, già sottoposte a stress meccanico. Nel caso di rapporti ripetuti, cercare di urinare dopo ciascun rapporto, e procedere alla pulizia dopo l’ultimo.

5. La vaccinazione contro l'epatite A e B mette al riparo quantomeno da queste due malattie: Dall'1% al 2% delle infezioni di epatite B provocano morte, e il 10% di coloro che contrae l'epatite B rimane contagioso e portatore del virus.

6. (Serosorting) Se HIV-positivi, scegliere partners sieroconcordanti che abbiano fatto la stessa scelta informatamente e consapevolmente: non sono poche le persone che, sedotte dall'idea di fare qualcosa di "proibito", al momento non sono semplicemente in grado di valutare le loro azioni - salvo poi doversene pentire quando è ormai troppo tardi.

7. Coming out: essere apertamente chiari ed espliciti sulle proprie condizioni non è sempre facile, ma evita fraintendimenti.

E anche scandali del giorno dopo e patetici segreti di pulcinella – in cui tutti comunque sanno tutto, e solo il diretto interessato ignora di essere oggetto di pettegolezzi, compassione, miti e leggende. Naturalmente dietro le spalle.


Glossario:

RISCHIO: La probabilità di incorrere in un pericolo.

PERICOLO: Circostanza o situazione da cui può derivare un danno.

Safer Sex: Non vuol dire “Sesso Sicuro”, ma soltanto “Sesso PIU’ Sicuro”: e cioè “NON sicuro al 100%, ma maggiormente sicuro di quello non protetto”. Andrebbe quindi interpretato più correttamente nel senso di “Sesso protetto” - il che non è comunque certo poco.

Bareback: (Raw Sex, “BB”, etc). Letteralmente significa “cavalcare senza sella”: l’espressione è nata a seguito dell’insorgenza dell’AIDS, ad indicare il sesso anale praticato senza protezioni, ed inteso come scelta personale, consapevole, intenzionale e dichiarata, in opposizione al “Safer Sex”.

Gift-Giver: Soggetto sieropositivo disponibile alla conversione di “Bug-Chasers”. O “Untore”, se agisce con inganno.

Bug-Chaser: Soggetto sieronegativo che deliberatamente cerchi di essere contagiato.

Serosorting: Scelta specifica di partners sessuali esclusivamente sieroconcordanti. In pratica: sesso tra partners dichiaratamente sieropositivi, allo scopo di evitare il contagio da HIV a soggetti sieronegativi.

Sieroconcordante: (partner) con lo stessa propria sierologia. In teoria, può voler dire sia HIV+/HIV+, che HIV-/HIV-: nella pratica ha solo senso se sieropositivo, visto che la condizione di reale sieronegatività è difficilmente attestabile in concreto (v. “Se sei sieronegativo” precedente).
Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST o STD): Malattie ad origine virale o batterica trasmissibili con l’atto sessuale e QUASI tutte curabili. Di gravità variabile, oltre all’HIV comprendono tra le altre: la Sifilide (o Lue), la Gonorrea (o Scolo), le Epatiti, i Condilomi Acuminati (o Creste di gallo), L’Herpes Genitale, la Chlamidia, il Linfogranuloma Venereo (LGV) etc.

Asintomatico: “Che non presenta sintomi”. Alcune malattie, pur gravi, possono cioè essere presenti – INFETTIVE E CONTAGIOSE – pur senza mostrare segni particolari: l’HIV, la Sifilide e l’Epatite in certi stadi ne sono degli esempi.

Bibliografia:
1 http://www.medicalnewstoday.com/medicalnews.php?newsid=10744
(No evidence of superinfection among highly exposed HIV+ couples - 15 Jul 2004)

2 http://www.aegis.com/news/ads/2004/AD041067.html
(CALIFORNIA: San Francisco Serosorting May Explain Odd HIV Data: STDs Have Risen, but Not New HIV Infections - AIDS Alert (05.01.04) Vol. 19, No. 5, P. 55 - May 24, 2004)

3 http://www.anlaids.it/prevenzione/faq.php
(“Anlaids - Associazione Nazionale Per la Lotta contro l‘Aids”)

4 http://it.gay.com/view.php?ID=18239
("LA DENUNCIA PER CONTAGIO" di Ezio Menzione - 07 Marzo 2004)

5 http://www.cruisingforsex.com/riskreduction.html
("Safer Barebacking Considerations - by Michael Scarce")

6 http://www.managingdesire.org/sexpanic/ProteaseDisInhibitors.html
("Protease Dis-Inhibitors? The Gay Bareback Phenomenon - by Nicolas Sheon and Aaron Plant")

7 http://www.gayhealth.nl/bbs/
(“Informatie speciaal voor mannen die bewust voor seks met risico kiezen”)

8 http://www.erowid.org/psychoactives/psychoactives.shtml
(“Erowid Psychoactive Vaults”)

9 http://www.duesberg.com
(“Peter Duesberg on AIDS”)

10 http://it.groups.yahoo.com/group/gayhivitalia
(“Gruppo di incontro per persone sieropositive e non”)



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  Ooops... I did it again
No non è un errore: questo è un IRC log, ma non va in MaidireM@il - va proprio qua invece. I commenti di sotto:

[19:49] *** WhoIs per : vic22
[19:49] *** Canali : #barebackitaly
-
[19:49] [vic22] e te dove vuoi sborrare:)? eheeeheeehe
[19:49] [barebacker] beh in culo, mi par molto ovvio
[19:50] [vic22] eheheheh
[19:50] [vic22] ho provato solo 2 volte finora ehehhe e 3 in un ora eheheh
[19:50] [barebacker] se poi la vuoi in bocca basta raccoglierla quando cola giu e te la sciroppi da là
[19:51] [vic22] in bocca la provo spesso
[19:51] [vic22] in culo da poco
[19:51] [vic22] per ora 2 volte preferisco la
[19:51] [vic22] :)
[19:51] [barebacker] valida ragione x coltivare la pratica
[19:51] [vic22] quelle due volte mi e molto
[19:51] [barebacker] scusa 1 cosa bello - a scanso di equivoci:
[19:52] [barebacker] tu lo sai, vero, ke il bareback tra neg non esiste... vero???
[19:53] [vic22] perche?
[19:53] [barebacker] oggesu. xke se fai bb prima o poi trovi ki non e neg. o xke nn te lo dice o xke ha testato da poco ed "era" neg allora - ma c'e' la finestra da 6 mesi a 1 anno, fa i conti tu
[19:54] [vic22] per ora sono a apposto:)
[19:54] [vic22] al massimo mi diverto ehehehe
[19:54] [vic22] che dio ce la mandi buona:)
[19:55] [barebacker] nn lo dubito e ti auguro di restarci, se ci tieni. ma era solo xke mi embravi u po sprovveduto.. ed in effetti... :)
[19:55] [barebacker] cmq niernte prediche x carita
[19:55] [vic22] :)
[19:56] [barebacker] solo, meglio evitare le lacrime del coccodrillo, tutto qua
[19:56] [vic22] sei molto gentile invece:)
[19:56] [barebacker] de nada
[19:56] [barebacker] almeno, se mai e qando t'inculerò, saprai ke nn ti starò passando certo la varicella.
[19:56] [vic22] :)
[19:57] [vic22] ora vado smack alla prox
[19:57] ***vic22: NON è collegato.

Per la cronaca da allora Vic20 è sparito - ma mica vuol dire. A volte ritornano, e assurdo degli assurdi, fanno le oche giulive con tutti, ma con me "si sentono in colpa" - neanke fossì là a giudicare loro o chi altri.

Ora - questo di Vic20 (nick alterato) non è che l'ultimo esempio - ma davvero ormai quelli analoghi non li conto più.

Sarà paradossale, ma ormai il numero dei "salvati" - parola grossa - diciamo che gli apro gli occhi, invece (o prima) del culo - è lì-lì con quello dei contatti a (x me) buon fine.

E NB non credo si tratti sempre di decerebrati - è che questi proprio sembrano non rendersi conto del banale meccanismo causa-effetto.

Ragionano per "colpa/peccato" e quindi si sentono così trasgressivi, forse. O forse sono saturi di esiziali quanto maldestre campagne terroristiche anti-AIDS.

O più probabilmente credono alla balle criminali che molte delle stesse Case produttrici di porno-bareback mettono in giro - e quel che è peggio ATTUANO - non parlo di Treasure Island o Hot Desert Knights o Cazzo o Wurst, ma delle varie altre da SX in giù - e stendiamo un (im)pietoso velo sugli italiani

Ragazzotti piglianculo - ma per carità "testati"... Ma per piacere - criminali, sono, quelli che fanno sti discorsi.

E quindi giù andare - magari son solo bocchinari, ma vai di canali bareback - sei giovane sei carino (non necessariamente sexy), e 4 frocie bavose le trovi sempre.

Non che io sia etero - diomenescampi - o che a me la bava manchi - per carità, nè ho problemi a far bareback con chi è (o dovrebbe essere) sieronegativo - se così gli sta bene: dico solo che appunto "deve stargli bene" e xchè ciò possa essere, DEVE essere informato.

Sul (o meglio SUI) perchè e percome poi un neg voglia sieronvertirsi ci torneremo un'altra volta - ke è un discorso maledettamente lungo e complesso, oltre che cmq oscuro.

Bah - valli a capire, i maschi.

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venerdì 26 ottobre 2007
  POZ wishes!

...potenza di GoogleDesktop. Ma su questo torno poi.

Sta di fatto che grazie a lui ho ripescato un file di poz-auguri che mi ero fatto qche anno fa e che avevo dato ormai per disperso. Ma andiamo per ordine:

Da un bel pezzo cercavo un ciondolo col simbolo del bio-hazard - nulla di che, giusto un coso da mettermi al collo. E lo trovai, perfino: a chi interessasse, sta su
http://www.imosh.com/NECKLACES/pages/RN448.htm

Ok mi piaceva ed era proprio quel che volevo - ma non pensavo che incontrasse così tanto anche i gusti dei miei amici/compagni di merende.

E così, visto che praticamente tutti mi chiedevano come fare per averlo, quella volta ne ordinai una cospicua quantità, che poi usai come regalo di natale piuttosto che di nuova sieroconversione piuttosto che di compleanno etc etc.

Peraltro costa una pipa di tabacco - quindi anche bella figura a poco prezzo - il che non guasta.

Ma siccome le cose van fatte per bene, mi preparai anche un bigliettino apposito - è quello che vedete all'inizio di questo blog. La confezione originale prevedeva appunto l'inserimento del ciondolo sovrapposto all'imagine - insomma, quel che si dice ua cosina di gusto, no? :)

Ecco: solo che da quel dì persi di vista il file del bigliettino - e mi dispiaceva... finchè appunto oggi GoogleDesktop non me l'ha ripescato.

Fine della storia - Da qui in poi parentesi tecnica x chi fosse interessato. In breve:

GoogleDesktop è un programma di indicizzazione e ricerca RAPIDA dei files archiviati in un PC: per i Mac-isti, la stessa cosa da loro si chiama Spotlight, per gli MS-maniaci diciamo che è analogo all'orrido "Desktop Search" di Bill, ma infinitamente più potente e cmq più leggero.

Per dirne solo una, GDesktop indicizza le email anche su Mozilla Thunderbird - e non solo sui vari Outlook, xpress o meno, di Casa MS. Ma non è solo quello (anche se per me che uso Tbird, avere in punta di ricerca non solo gli emails correnti, ma anche tutto lo storico di 10 anni, non è una cosa da poco.

E ovvio che la ricerca è eseguita sia sui nomi dei files, sia sui loro contenuti - se testuali.

Insomma questo è quanto. Se avete Terabyte di roba, una RAM appena decorosa (qui XP con 1Giga), e diciamo una 20ina di Mega di spazio libero su un disco, lo consiglio caldamente.

That's all folks...

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martedì 23 ottobre 2007
  ..che, te rode er culo, Chichi?
Riporto - con meschina soddisfazione (la qualità migliore!) da http://pigslut.xlogz.com/2007/10/23/bruce-cam-refuses-david-lifetime-achievement-award.html

E' che a me Chichi m'è sempre stat sul cazz - anche in tempi non sospetti. E idem i suoi mafiosissimi compagnucci - da Titan in giù.

Figurarsi poi da quando han cominciato a shit-listare i pornoattori bareback.

Beh questo è il succo della news:
"San Francisco, CA (October 23, 2007) – Titan Media regrets to announce that GAYVN Hall of Fame Director ... omissis... I cannot in good conscience accept a Lifetime Achievement award from an organization that glorifies and promotes bareback content alongside my own,” says Bruce Cam, President and CEO of Titan Media ... omissis ... We were truly shocked and appalled by the overwhelming amount of low end and poorly produced bareback films being honored at the awards,” says Keith Webb"

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  Safer, unsafe, bareback...
..Ok, la filosofia la vediamo dopo: queste sono le mie motivazioni sulla scelta del bareback, e sul non fare un segreto del mio essere poz:

* Lo faccio evidentemente perchè mi piace - o per meglio dire per me è fondamentale lo sperma "dentro" sia da top che da bottom - nonchè quella speciale intimità che inevitabilmente si crea nel rapporto anale non protetto;

* So che esistono le malattie, ma so anche che comunque la mia vita non sarà eterna: e quindi preferisco viverla come mi sento di farlo. Alla stessa stregua del fumo, tanto per fare un esempio.

* Indipendentemente da ciò che mi può venir detto o fatto capire dai miei partners, quando si tratta di farci sesso considero semplicemente che CHIUNQUE sia sieropositivo, e non solo per
l'HIV. E personalmente trovo che questo approccio dovrebbe essere sacrosantemente adottato da chiunque faccia sesso promiscuo, nei confronti di chiunque, che sia sieropositivo o meno, sia che faccia bareback, sia che faccia safer sex;

* In altre parole, faccio sesso non protetto con chi a sua volta ha consapevolmente 'scelto' di farlo, ed è consenziente ed informato sui rischi conseguenti da ciò: e NB, non sto assolutamente dicendo di farlo solo con sieropositivi.

* Non ho problemi a dichiarare la mia sieropositività - ANZI, ma trovo che la scelta di fare sesso bareback piuttosto che sesso protetto non possa certo dipendere di volta in volta da questo tipo di informazioni, visto che un test negativo indica solo una non infezione passata, ma in nessun caso può dare informazioni sulle reali condizioni ATTUALI di una persona.

* Non siamo più negli anni 80 - e non accetto l'idea che chi al giorno d'oggi decide di fare sesso promiscuo possa 'non essere informato' su questi argomenti. Non mi aspetto quindi che un eventuale partner sieropositivo venga a dirmelo - tanto quanto non credo che lui possa aspettarsi tali comunicazioni dagli altri, sebbene considero comunque che nessuno abbia ragione di 'vergognarsi', tacere o negare una sua condizione di HIV+ o di altre patologie, a trasmissione sessuale o meno che siano;

* Dichiaro apertamente le mie scelte senza nessun vanto - ma altrettanto sicuramente senza nessuna 'vergogna' o imbarazzo. Proverei vergogna per azioni che considero moralmente riprovevoli, se le compissi: ma in tal caso non le compio - e quindi se trovassi scorretto parlare di un mio comportamento, semplicemente non lo adotterei;

* Non credo affatto che col mostrare e dichiarare il mio comportamento io incoraggi in alcun modo la diffusione del bareback o dell'HIV: tanto quanto non credo che guardare un servizio del telegiornale sul terrorismo incoraggi a piazzar bombe - o guardare il TG di Emilio Fede a votare Berlusconi;

* Per quanto riguarda il vecchio discorso sulla superinfezione, v. http://www.medicalnewstoday.com/articles/10744.php.

... e ora mi spiego meglio.

Sarà che la mia vita sessuale è fortunatamente iniziata in tempi in cui "bareback" al massimo poteva solo significare "andare a cavallo senza sella" - per i pochi che pur ne conoscessero il significato.

Sarà che per mia natura non sono mai stato molto incline al "politically correct" - concetto che trovo estremamente ipocrita e autentico proclama di disonestà istituzionalizzata.

Sarà che mi piace chiamare le cose col loro nome, e che credo fermamente che ciascun individuo sia tanto sovrano sulle proprie scelte - quando queste sono dichiarate, quanto non responsabilizzabile su quelle altrui - quando queste non vengano indotte con l'inganno, la violenza, la malafede o la semplice superficialità, o finchè comunque queste siano vere "scelte" e non leggerezze dovute a scadente informazione, ad inadeguata percezione del problema o semplicemente a pura stupidità.

In altre parole, la mia posizione è che il vivere in una società libera implichi necessariamente il dover prendere decisioni affrontandone le relative conseguenze, e che l'assunzione o il rifiuto responsabile di un rischio sia un processo fondamentale della crescita di un essere umano, sempre tenendo in massima considerazione sè stessi e gli altri.

Sta di fatto che a me piace così. Non sta a me giudicare nulla e nessuno, ma credo nel diritto alle opinioni personali - e la mia opinione personale in merito è che troppo spesso ormai si tenda da un lato alla criminalizzazione/strumentalizzazione politica, e dall'altro all'ammiccamento ruffiano (e magari commerciale) su un argomento che merita invece tutto il rispetto possibile ed immaginabile.

L'atto sessuale è per me un momento sacro - indipendentemente dalla sua natura, finalità e modalità: e che sia fatto da solo, in coppia, a tre o qualsivoglia altro numero, è e resta indossolubilmente legato alla profonda intimità dei fluidi organici - sudore, urina, saliva, muco, sperma e quant'altro (quando dico questo, intendo che mi eccito con queste cose, e non con l'idea dei virus, batteri, funghi e quantaltro vi si possa trovare dentro).

Ergo, mi pare che l'argomento "sesso" - protetto o non protetto che sia - ed i rischi ad esso associati dovrebbero essere una cosa su cui ciascuno debba riflettere comunque profondamente, indipendentemente dalla vera o presunta condizione sierologica propria od altrui, e da cui alla fine far nascere la propria personale e responsabile scelta di stile di vita: senza inneggiare a slogan, senza criminalizzazioni, e senza insulsi peana.

Insomma, trovo altrettanto oscena (e a sua volta criminale) tanto la criminalizzazione politica di libere scelte personali ed individuali, quanto la propaganda (guarda caso, sempre commerciale) mirante a promuovere pratiche a rischio come se fossero la sola strada per una presunta quanto improbabile "libertà" ed autoaffermazione: ho passato abbastanza momenti duri, ed ho assistito impotente alla perdita di troppi amici, per poter pensare ora a queste faccende come se fosse un semplice trend modaiolo quasi si trattasse di un piercing o un tatuaggio - oppure ad una colpa innominabile. E' tuttaltro.

Credo all'importanza fondamentale dell'informazione onesta e responsabile, e rifuggo da qualsivoglia indottrinamento o "formazione": e onestamente vomito di fronte all'ipocrisia di quelli che ci hanno il profiletto gaydar 'ufficiale' dove giocano immancabilmente "safer", salvo avere l'altro profilo 'ufficioso' nei siti bareback dove manifestano tuttaltro intento, o salvo poi implorare il partner di turno di inondarli di sperma - ovviamente in una dark, dove nessuno vede.

Riferimenti:

* Riguardo al serosorting:
AEGiS-DU- CALIFORNIA- San Francisco Serosorting May Explain Odd HIV Data-STDs Have Risen, but Not New HIV Infections;
e

843 - Abstract (11th CROI)

* Riguardo alla superinfezione:
http://www.medicalnewstoday.com/articles/10744.php

Poi magari il discorso è senz'altro più complesso e articolato, ma ci ritornerò in seguito.

Take care (uh?)

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lunedì 22 ottobre 2007
  Thank You For Smoking
L'altra sera mi son deciso a guardare almeno uno dei film che ogni tanto mi scarico da eMule - intendo "film-film", non i porno - quelli me li guardo tutti appena scaricati.

Ma i non-porno no - non so perchè ma proprio in genere non mi piace più guardare il film. Ok

Era Thank You For Smoking. Diciamo ke lo definisco decisamente raccomandabile - per chiunque, e a maggior ragione per chi legge i miei blogs.

E' di fatto uno scorcio satirico su come uno possa essere parte di una lobby del tabacco e pur continuare a dormire i suoi sonni tranquilli.

Se vi chiedete che cazz c'entri tutto ciò con questo blog, pensate alle analogie tra il fumo e il bareback: il fatto è che la gente può decidere di avere comportamenti "dannosi" - per il solo fatto che essi gli danno piacere.

Tutto qui: ancora una volta, si tratta di pensare con la propria testa, e fare scelte coerenti.

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domenica 21 ottobre 2007
  Bareback (e dintorni)
"Unsafe at Any Speed" - cito da Wiki - è il titolo di un libro pubblicato negli USa da Ralph Nader nel 1965.

In esso venivano catalogate varie automobili in base al loro grado di pericolosità, e appunto il massimo grado di pericolo era "Unsafe at Any Speed" cioè "Pericoloso a qualsiasi velocità".

Beh il gioco di parole tra "Speed" (velocità) e "Seed" (seme, sperma) mi piglia troppo :) - e del resto scherzi a parte il bareback questo è.:

"Pericoloso con ogni tipo di sperma"

Con buona pace degli ipocriti/illusi (o anche solo ignoranti, se si può essere ignoranti su queste cose elementari dopo 20 e rotti anni di HIV) che vorrebbero giustificarlo con "lo faccio tra sani", "sono certificato dimostrabile", etc.

...E direi che questo come introduzione al blog possa bastare, per ora: a venire (ooops :) considerazioni varie sull'argomento, il mio bareback-diario,etc.

Ah no - ci sono i "dintorni". Beh, leggi pure "chems" - o PnP. Droga insomma, o come la vuoi chiamare.

L'abbinata tra BB e parties sembra praticamente indissolubile: anche qui non starò certo a sputare nel piatto dove mangio - tuttavia anche qui di incongruenze, snobismi e perfino ipocrisia ce n'è. "Anche", ok.

Ma appunto, ne riparleremo.


"Take care".

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(C) Storm, 2002

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UNSAFE@Any SEED
N.B: Il bareback "tra NEG" NON ESISTE.
Esistono però vari altri tipi di bareback:
  • Quello tra bugiardi,
  • Quello tra illusi,
  • Quello tra bastardi,
  • e quello tra pippaioli del cazzo.
L'unico bareback è quello tra sieropositivi - o quantomeno consapevoli - o cmq determinati - a diventarlo in breve tempo.
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